PARTNERSHIP TRA IL LABORATORIO, DEL DIPARTIMENTO DI STUDI AZIENDALI E QUANTITATIVI DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE, VIMASS E L’OSSERVATORIO IBNO

by Redazione IBNO in Novità on 31/03/2021

L’obiettivo è analizzare, studiare ed individuare le diverse applicazione delle tecnologie DLT e blockchain nei vari rami settoriali che racchiudono l’health; coinvolgendo imprese, startup ed i principali stakeholders.

L’innovazione tecnologica che con il Covid-19 ha avuto un’accelerazione senza precedenti, porta con sè sfide nuove da tanti punti di vista.
L’emergenza Covid-19 infatti ha messo alla prova la resilienza del sistema sanitario italiano, facendone emergere imperfezioni e ritardi, ma ha anche accelerato la trasformazione digitale e organizzativa verso un modello di connected care, sottolineando l’urgenza di un sistema connesso, di precisione, orientato sempre più ad offrire soluzioni tecnologiche digitali e sicure per migliorare i processi organizzativi ed ottimizzare il rapporto paziente-sanità.

E’ quindi oramai essenziale sfruttare le opportunità delle nuove tecnologie digitali per promuovere un migliore coordinamento della cura tra i fornitori e il settore sanitario e sociale, attraverso l’utilizzo più efficace dei dati mediante le tecnologie innovative quali l’intelligenza artificiale, l’IoT e le migliori pratiche di cyber security combinate con le garanzie di “catena del valore” che possono offrire le diverse tecnologie blockchain, per fornire un quadro completo di ciò che accade nel percorso di cura e permettere da un lato l’aggiornamento delle prestazioni, e dall’altro sviluppare tecnologie e prodotti che garantiscano a tutti i cittadini servizi e prestazioni sanitarie a elevato valore.

Tema fondamentale soprattutto per l’Unione Europea, che attraverso il meccanismo adottato per la ripresa economica del Next Generation EU istanzia il programma interamente dedicato EU4Health come risposta dell’UE al COVID-19, investendo 9,4 miliardi di euro, e diventando così il più grande programma per la salute di sempre in termini di risorse finanziarie; EU4Health fornirà finanziamenti ai paesi dell’UE, e tra gli obiettivi fondamentali ci saranno il miglioramento dei sistemi sanitari e la loro digitalizzazione puntando su ricerca ed innovazione.
La digitalizzazione e l’innovazione infatti costituiscono lo strumento che permette ai Paesi Europei come l’Italia di essere più competitivi a livello globale e di porre le basi per un miglioramento complessivo della qualità del lavoro e della vita.
L’Italia da questo punto di vista però è considerata un “innovatore moderato” posizionandosi al di sotto della media dell’Unione; ed è con questa visione di ricerca e rinnovamento del settore che nasce la partnership tra l’Osservatorio Nazionale Italiano sulle tecnologie DLT/Blockchain IBNO (Italian Blockchain National Observatory), ed il Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, tramite il suo neo-costituito laboratorio di ricerca in management sanitario VIMASS.

L’osservatorio IBNO, acronimo di Italian Blockchain National Observatory, è l’osservatorio italiano sulle tecnologie DLT e blockchain, nato con l’obiettivo di divulgare informazioni, reports e statistiche corrette sul settore, facendo collaborare insieme università, associazioni, aziende e centri di ricerca.
Il progetto di ricerca, che ha dato origine al primo report settoriale disponibile gratuitamente sul portale ufficiale, è nato dalla collaborazione tra Il Dipartimento di Economia, Management e Istituzioni – Università degli Studi di Napoli “Federico II”, la società Cryptodiamond S.r.l e l’associazione Italia4Blockchain. Di particolare interesse per IBNO è l’individuazione di best practices e di modelli di business innovativi abilitati dall’introduzione della blockchain, ed è su questi presupposti che sta riscontrando sempre più interesse dai diversi attori di settore e non, sia nazionali che internazionali.

Il laboratorio neo-costituito VIMASS, del Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope,si pone l’obiettivo di essere un riferimento per gli enti, le istituzioni, le aziende pubbliche e private e tutti gli stakeholder operanti ai vari livelli del sistema della salute.
Il laboratorio si impegna nella ideazione, progettazione e gestione di progetti di ricerca applicata e di base nel campo del management sanitario tramite cui contribuire ad una migliore riorganizzazione, innovazione, valutazione e qualità dell’offerta sanitaria pubblica e privata.

L’accordo di partnership ha lo scopo di analizzare, studiare ed individuare le diverse applicazione delle tecnologie DLT e blockchain nei vari rami settoriali che racchiudono l’health; coinvolgendo imprese, startup ed i principali stakeholders al fine di delineare linee strategiche di indirizzo tecnologico mediante use cases che portano un ottimizzazione reale nei processi sanitari.

A tal proposito, il professor Francesco Schiavone, direttore del VIMASS Research Lab afferma che “è questo momento migliore per iniziare una progettualità di ricerca sul tema della blockchain in sanità. Capire e comprendere come in Italia stia evolvendo il settore nel suo complesso per mezzo dell’offerta e della domanda di tecnologia blockchain potrà aiutare tutti i vari stakeholder sanitari che stanno riorganizzando i propri servizi in questa fase critica ma anche estremamente sfidante dal punto di vista strategico ed operativo”, pensiero ampiamente condiviso dalla prof.ssa Cristina Mele, promotrice del presente accordo, dalla prof.ssa Tiziana Russo Spena, da Luigi Di Benedetto e da Pietro Azzara, co-fondatori di IBNO, i quali sottolineano l’importanza della ricerca e dello sviluppo al fine di incentivare l’innovazione ed il progresso tecnologico.

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